Aurora Boreale sulle Alpi…

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Un fenomeno spettacolare, più unico che raro, ha colorato di rosso il cielo del nord Italia nella notte tra il 25 e il 26 settembre, con un picco verso le 4:00: si è trattato di aurore boreali! Queste erano visibili soprattutto dalle webcam, ma forse anche a occhio nudo in alta montagna e con un cielo molto limpido. Oggi dunque vi spieghiamo come si formano queste meravigliose ‘reazioni chimiche’ e come in questo caso è stato possibile ammirarle ad una latitudine come la nostra…

Le aurore boreali, per definizione secca, sono frutto dell’interazione tra il vento solare e le particelle di ossigeno presenti nella nostra atmosfera.

Una tipica aurora verde

Detta in maniera più semplice e comprensibile, sono frutto di una reazione chimica che avviene tra l’ossigeno e vari protoni ed elettroni provenienti dal Sole (dunque particelle cariche, negativamente nel primo caso e positivamente nel secondo). Questi ultimi solitamente vengono respinti da uno “strato” della nostra atmosfera detto magnetosfera, ma a volte, vicino ai Poli, ove la magnetosfera è più sottile, riescono a passare nell’atmosfera terrestre “incontrandosi” con l’ossigeno ad un’altezza compresa tra i 100 e i 300 km. Da questa interazione si verifica una reazione luminescente che appare ai nostri occhi del tipico color verde a cui normalmente associamo le aurore.

Allora come mai questa volta l’Aurora Boreaale l’abbiamo vista anche noi, ed oltretutto rossa e non verde? Semplicemente perchè questa volta il vento solare ha incontrato l’ossigeno ad un’altezza superiore ai 300km: qui l’ossigeno non è legato in molecole ma si trova sotto forma di singoli atomi, che a contatto con protoni ed elettroni provenienti dal Sole hanno reagito diversamente, emettendo appundo luce rossastra. Essendosi questa reazione verificata ad un altezza più elevata, siamo stati dunque in grado di vederla in lontananza anche noi semplicemente a causa delle più basiche leggi prospettiche.


Non abbiamo potuto inserire immagini dell’Aurora Rossa di cui parliamo per rispettare le politiche del Copyright. Siamo comunque certi che una breve ricerca sul web la possiate trovare! 😉n.d.r.


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