Inizia oggi e proseguirà fino all’ultimo giorno di quest’anno quello che è stato soprannominato il trimestre anti inflazione sotto il patto stretto a Palazzo Chigi questo venerdì tra il Governo Meloni e i rappresentanti di Confersercenti, Confcommercio e Federdistribuzione. a misura prevede uno sconto.
La misura prevede uno sconto che varierà dal 2% fino al 10% per diversi prodotti alimentari di base o di largo consumo: parliamo più precisamente di zucchero, latte, uova, riso sale, farina, cereali, passata di pomodoro, saponi, detergenti e pannolini oltre ad alcuni farmaci di largo consumo.
Questi prodotti in sconto verranno contrassegnati da uno specifico “bollino tricolore anti inflazione” e il loro acquisto a prezzi ribassati potrà avvenire presso i supermercati o negozi che hanno sottoscritto il patto.
Sebbene una percentuale di sconto del 2%, massimo 10%, sembri piuttosto misera, secondo alcune stime fornite dalle associazioni di consumatori una misura del genere potrebbe aiutare le famiglie a risparmiare tra €100 e €150 al mese.
Da questi prodotti però, per il momento sono escluse frutta e verdura a causa della crisi guardante il settore agricolo su cui gravano anche i cambiamenti climatici e il dissesto idrogeologico, con eventi molto pesanti come l’alluvione in Emilia Romagna.
Infine, per quanto riguarda i punti vendita aderenti all’iniziativa, sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy vi è la possibilità di consultare un elenco in continuo aggiornamento. Infatti non tutti i punti vendita di supermercati e discount si sono ancora iscritti: ne mancano all’appello ancora circa 25.000 di catene come Esselunga, Conad, Carrefour, Pam Lidl, Famila, Tigre e Decò.
Ad ogni modo, ciascun operatore aderente potrà scegliere liberamente gli articoli che saranno oggetto di promozioni anti inflazione, a costo che siano beni alimentari di prima necessità e non alimentari di largo consumo.
Ascoltate l’articolo audio qui sotto:


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