E’ di sole 2 ore fa circa la notizia secondo la quale a Bruxelles (Belgio) ci sarebbe stato un attentato che ha visto ben 2 morti accertati e diversi feriti.
Un uomo arrivato a bordo di uno scooter e dotato di kalashnikov infatti ha sparato ai passanti, uccidendone almeno due di cittadinanza svedese (ma a detta di alcuni forse anche un terzo, ma non tutti i dettagli sono ancora chiari) all’interno di un palazzo, che indossavano una maglietta della loro squadra di calcio nazionale: proprio questa sera era in disputazione in Belgio la partita tra quest’ultimo e la Svezia per le qualificazioni ai campionati europei, a cui forse i due malcapitati dovevano assistere.
I dettagli sono ancora poco chiari, anche perché la situazione è ancora in fase di mutamento: la nazionalità del presunto attentatore, che non è stato ancora catturato dalle forze dell’ordine, è ancora da verificare: si tratta però certamente di un fanatico islamico, poiché durante il suo orribile gesto ha urlato “Allah Akhbar” (=”Allah grande”) ed avrebbe pubblicato online delle rivendicazioni circa il suo gesto dicendo di averlo compiuto per la religione, “per vendicare Allah”, minacciando anche di dirigersi verso lo stadio dove si sarebbe dovuta disputare la partita Svezia-Belgio.
Detto ciò, ora la capitale del Belgio è nel caos: “Livello di minaccia 4 [(il massimo livello d’allerta terroristica)]per la regione di Bruxelles-Capitale. Necessaria una maggiore vigilanza. Evitare spostamenti non necessari”, ha annunciato il Centro di crisi del Belgio, mentre circa 20 minuti fa la partita di calcio è stata sospesa ed è stato vietato ai tifosi di lasciare lo stadio per motivi di sicurezza: si sta studiando un piano per evacuare lo stesso in sicurezza; nel frattempo, i tifosi accendono le torce dei propri cellulari in segno di solidarietà.

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