Ecco gli aggiornamenti odierni in merito alla situazione in Medio Oriente
- Bilanci: a Gaza i numeri si fanno sempre più atroci e inaccettabili: il bilancio di vittime sale a 6550 c.a., di cui ben almeno 2360 bambini, mentre sono oltre 17400 i feriti. Sono invece 1400 i morti israeliani
- Fronte umanitario: Come da annunci del ministro della difesa brittannico, è partito dalla Gran Bretagna il primo aereo della Raf carico di ben 21 tonnellate di aiuti umanitari tra rifornimenti, filtri per l’acqua e attrezzature mediche per la popolazione di Gaza, alla volta dell’Egitto.
- Fronte ostaggi: si sono spente ieri le ultime speranze per i tre cittadini italiani presi in ostaggio da Hamas: ieri sono state condastate le morte di tutti e 3 (si trattava di una coppia piuttosto anziana e un giovane ragazzo che aveva preso parte al rave-party da cui tutto è iniziato). Giunge notizia però che altri sono stati invece rilasciati: ieri sono state rilasciate Nurit Cooper, 79 anni, e Yocheved Lifshitz, 85 anni, due donne tenaci descritte dai media come attiviste di sinistra. “Mi hanno caricato su una motocicletta- ha raccontato quest’ultima – con un terrorista che mi teneva da davanti e l’altro da dietro per non farmi cadere. Abbiamo attraversato la recinzione di confine nella Striscia e all’inizio mi hanno trattenuto a Abasan al-Kabira, che è vicino al Kibbutz Beeri. Ma dopo questo non so dove mi abbiano portato…” Ella ha raccontato anche che l’avrebbero derubata di orologio e gioielli, l’avrebbero fatta camminare per lunghi tunnel umidi, ma poi l’avrebbero trattata bene, garantendo a lei e a gli altri ostaggi cure e cibo. Ha colpito anche il suo gesto di accomiato con colui che la teneva in ostaggio: gli ha stetto la mano.

Lascia un commento