Eccoci con il nostro consueto appuntamento settimanale di poesia: oggi vi condivido la ventesima poesia della mia raccolta Suggestioni, intitolata “Ombre”
Buona lettura a tutti! 😉
Volgendo lo sguardo
dietro noi,
contempliamo la nostra ombra:
luce del Sole su di noi,
vista ideale di nostre forme.
E nel mio cuor
si alza un suon leggero,
che tutto piega come un sogno:
quel che facemmo
e come vivemmo,
genti di cui ci circondammo.
E si appianano
i dolori: nostre
responsabilità,
smacchi d’un vaso
dorato.
E gocce cadon di là,
di là donde volgiamo le viste:
di là da dove poi,
incrociando lo specchio,
abbiamo diversa suggestione
e chiusi in confusione
stringiamo le braccia,
e protendiamo la faccia
verso questi spettri:
approdi ultimi
di certezze costruite;
stringendoli si sgretolano e,
come sabbia,
il vento
fa volar via:
fugace ma veritiero oratore,
ci comanda nova costruzione.
Nel frattempo, voglio esprimere tutta la mia vicinanza a tutte le popolazioni del Medioriente che a partire dagli attacchi americani all’Iran di questo weekend sono ripiombati ancora in una situazione di conflitto tesissima. Solidarietà in particolare ai Palestinesi, a cui a seguito del blitz degli USA è stato bloccato di nuovo l’accesso agli aiuti umanitari, e agli Iraniani, che stanno vedendo il loro paese devastato proprio da chi si era proposto come sedicente esportatore di democrazia e pace. Presto un nuovo episodio de Il mondo in subbuglio per capire meglio la situazione


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