Eccoci come sempre con il nostro appuntamento settimanale di poesia! Siamo arrivati alla trentasettesima poesia della mia raccolta Suggestioni: quella di questa settimana s’intitola S’interceda.
Buona lettura a tutti! 😉
Quando si sente inasprirsi
il sapor di pensieri e delle parole,
quando la distanza tra stelle
che reciprocamente intorno all’altra orbitano,
vicine nella stessa galassia,
si accresce,
quando sempre più si fa debole
il tempore del fuoco,
quando non più
due magneti si attraggono,
si interceda.
Si lasci liberi di scoprir novi gusti,
di orbitare senz’astro compagno,
di tramutarsi in ghiaccio il vapore,
di respingersi in contrasto alla fisica.
Si interceda per ricostruire
nel tempo giusto:
quando corroderà l’acido in bocca,
quando sarà si persi,
nell’immensità del cosmo infinito,
quando il freddo acuto roderà il core,
quando di nuovo girate le due calamite
i poli opposti si incontreranno.
Si lasci capire.
Si lasci frangersi,
come sulle pietre le onde,
i preconcetti alla realtà abbattendosi.
Siano un sussurro l’invito e l’esortazione,
siano i sentimenti liberi:
si lasci scoprire,
infine,
ciò che è davvero il dolore.


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